Il desiderio più grande che abbiamo è essere liberi da ogni problema e avere la possibilità di fare un pò come ci pare. Questo è indubbio e sarebbe come minimo inverosimile pensare il contario. Certo una vita senza problemi da questo punto di vista è giustificata e auspicabile. Ma se il problema fosse uno strumento per noi di crescita e miglioramento cosa succerebbe?.
Prima di tutto definiamo cosa è un problema.
Wikipedia lo definisce un “ostacolo che rende difficile raggiungere un determinato obiettivo” e successivamente ” un ostacolo sulla via del sapere, anche se temporaneo, per il successivo agire pratico”. Quindi è un ostacolo. E se fosse una domanda?. Prova a sostituire ostacolo con domanda, un pò le cose cambiano. Per andare avanti dobbiamo rispondere ad una domanda e non fermarci davanti ad un ostacolo. La domanda è questa: cosa mi manca per poter continuare?. Come vedi è una domanda propositiva, cioè ti spinge a concentrarti sul cosa devi fare e non sull’ostacolo. Allora, riassumiamo un momento. Il problema è semplicemente una domanda a cui dobbiamo dare una risposta positiva per potere continuare nel nostro percorso di crescita.
Cosa ci permette di sviluppare un problema?
In forma di domanda un problema ci apre molte strade nuove. Ci offre la possibilità di scoprire quali sono le nostre lacune. Ad esempio: non sono in grado di fare una detereminata cosa perchè mi mancano delle abilità, allora capisco che devo impararle e così si amplia il mio percorso di crescita. Inoltre impariamo a focalizzarci sulle soluzioni, per quanto complicate o apparentemente impossibili la nostra mente tenta di rispondere sempre fino a trovare una soluzione.
Chi diventiamo?
Se siamo in grado di trovare soluzioni se non ci abbiattiamo davanti agli ostacoli e capiamo che i problemi sono un percorso da compiere nella nostra crescita, allora diventiamo persone responsabili. Responsabili delle nostre azioni, responsabili verso noi stessi e verso gli altri. Siamo persone che sanno quello che vogliono e conoscono il metodo per raggiungerlo, siamo persone che rispondono alle domande!.
In conclusione.
I problemi ci portano a comprendere e apprezzare la vita. Ogni piccolo risultato ottenuto dallo sforzo di trovare una risposta ad un problema/domanda cambiamo la nostra percezione delle cose, valorizziamo la nostra capacità di creare soluzioni adatte a poter crescere e migliorare e non rendiamo la vita piatta e senza uno scopo.
Image: ‘One last Jump
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Approfondisci le tue letture con questi post:
- Come Farsi Domande Positive E Migliorarsi La Vita.
- Dialogare Con il Genio.
- Abitudini Quotidiane / Prendi Delle Decisioni.
- Se Vuoi Fare Qualcosa Della Tua Vita. Inizia A Farlo.
- Un Giorno di Confusione
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“Getta il cuore oltre l’ostacolo, e seguilo” – dopo che l’ho ripetuto molte volte, una volta qualcuno l’ha detto a me. Si trattava di una situazione di piccolissima importanza, me ero di fronte ad un blocco, un rifiuto, tanto solido quanto immotivato. Qualcuno mi ha ricordato il mio stesso consiglio. E ha funzionato;-)
@Paola: come vedi la domanda era; cosa devi imparare da questo ostacolo/problema? Il coraggio. Andare oltre e continuare, avere la forza di frantumare un muro ecco la tua nuova abilità. Ciao Paola e grazie
Beh, ti confesso che ogni tanto sogno di avere una vita senza problemi. Non perché sono una che si spaventa o non ha coraggio. Ma il fatto è che a volte diventa logorante essere sempre sotto pressione. Poi dipende dai problemi….quelli di salute sono i più difficili, come anche la perdita di una persona cara. Ecco, forse una vita piatta certo non mi piacerebbe proprio, ma un pò più di relax sì. Grazie, ciao
@Monica: è proprio questo che intendevo a volte variare la prospettiva del problema permette di scaricare la pressione. Avere la lucidità mentale per capire e assorbire cosa sta accadendo. Snche un problema di salute può essere motivo di riflessione e ci può portare risposte inaspettate. Sulla perdita di qualcuno leggi il link qui sotto è in inglese, ma vale la pena leggerlo è molto bello.
http://goodlifezen.com/2010/05/06/what-to-say-when-you-dont-know-what-to-say/
Grazie Roberto, ho letto il post. E’ vero, è molto bello. Mi piacerebbe approfondire l’argomento, ma so che non è facile. A quasi nessuno piace parlare della morte. D’altra parte siamo vivi ed è difficile argomentare su qualcosa che non sappiamo o che abbiamo dimenticato….Mi piacerebbe prima o poi scrivere qualcosa sull’argomento. Certo non sarà facile inserire questo argomento in un blog dove parlo di eleganza, stile, automotivazione ecc. Eeh Eeh Eeh! Ecco la mia duplice anima che salta fuori! Grazie per la bella riflessione….:)