Parlare, Comunicare o Dialogare?.

ottobre 9th, 2009 § 0 comments

language“Comunicare non significa solo inviare informazioni all’indirizzo di un’altra persona. Significa creare negli altri un’esperienza, coinvolgerli fin nelle viscere e questa è una abilità emotiva” (Daniel Goleman).

Siamo nell’era della comunicazione globale. Dalla comunicazione bidimensionale TV e giornali cammin facendo ora con un click arriviamo ovunque , siamo connessi alla rete dal pc o con il cellullare, il mondo si è fatto piccolo piccolo e sembra che non ci siano limiti per parlare con chiunque ovunque. Eppure mai come adesso libri, corsi, seminari abbondano e ci spiegano come poter comunicare al meglio con il prossimo. Niente di più positivo, immagino, ma forse  puntano troppo su una comunicazione di massa, per trasmettere un messaggio o si specializzano per arrivare a una vendita.

C’è però una piccola grande abitudine che nel tempo ho cercato di affinare per un tipo di comunicazione che tutti i giorni ci capita di esercitare. Possiamo chiamarla la comunicazione della porta accanto. Ogni giorno entriamo in contatto con tante persone ma non solo per lavoro, ad esempio il giornalaio, la cassiera del supermecato, chi ci sta vicino sulla metropolitana chi incrociamo in una sala d’aspetto o nell’ascensore, persone che spesso neanche ricordiamo di aver incrociato.

Ecco alcune strategie da applicare:

  • Non chiuderti in te stesso: cerca di creare dei contatti con chiunque incontri durate la giornata. Spesso tendiamo a chiuderci nei nostri pensieri, attraversiamo la giornata tutti concentrati nei nostri dialoghi interiori isolandoci dal mondo esterno.
  • Dai attenzione. L’ascensore e la sala d’attesa :-) dimmi che solo a leggerlo non ti infastidisci. Eppure è qui che puoi imparare l’arte della comunicazione, ascolta chi si siede accanto a te dai attenzione a quello che hanno da raccontarti sii partecipe crea empatia. Non limitarti a rispondere con frasi scontate a volte basta un pò di attenzione per rendere l’altro una persona speciale.
  • Ottieni attenzione. Non è necessario essere chiassosi per ottenere l’attenzione delle persone. Un semplice buongiorno, un sorriso e una stretta di mano decisa sono tre semplici gesti di comunicare che possono dire di te più di mille parole.

Creare una comunicazione emotiva, entrare in sintonia con chiunque viene in contatto con noi ci arricchisce  ci rende sereni e disposti verso il prossimo.

Image: ‘In Every Language

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Roberto

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